La camicia del tipo di Rosetta


Dell’atterraggio della sonda su Rosetta ho saputo che:

– un italiano ha detto “dai cazzo!” e questo è necessariamente una metafora sugli italiani che non si sanno comportare all’estero;
– un giornalista del Tg4 ha fatto un servizio citando la cometa natalizia e il film Armageddon;
– uno dei tizi della missione aveva una camicia pacchiana e “le femministe” l’hanno costretto a chiedere scusa.

new-gunner-girls-shirt

Si allega diapositiva

Ora, ho come l’impressione che il “femminismo” ma soprattutto “le femministe” stiano diventano, sulla scala globale dell’internet, quello che sono stati il “comunismo” e “i comunisti” negli anni ’90/’00 berlusconiani.

Mi spiego. Dopo questo fatto della camicia alcuni canali d’informazione (le pagine nerd, Io9.com, Ifuckinglovescience etc etc etc) hanno cominciato a pubblicare attacchi al concetto stesso di femminismo, specialmente sotto forma di ridicolizzazione.

Per esempio

Per esempio

Ridicolizzare l’avversario è un mezzo basso, ma è un mezzo usato in tutte le contese politiche. Brecht ridicolizzava Hitler dicendo che era un imbianchino.

Il problema di questa reazioni (a parte il fatto che non si tratta di ridicolizzare qualcuno che se lo merita) è che manca la consapevolezza. Chi ha prodotto l’immagine della cometa Rosetta coi cuoricini non ha la minima idea di cosa vogliano dire “femminismo” o “sessismo”. Come il comunismo nel discorso berlusconiano, si usa “femminismo” per indicare una serie di pensieri, fenomeni e movimenti che includono tutto e il contrario di tutto. Così come ai tempi poteva capitare che un qualunque sindacalista cislino venisse indicato come “comunista” oggi viene indicato come “femminista” qualunque discorso di politically correct.

E come Berlusconi accusava di “comunismo” personaggi veramente improbabili, così la giornalista Rose Eveleth, che ha scatenato la polemica su Twitter, è difficilmente identificabile come una “femminista”. Certo, “femminismo” include tante possibili posizioni, come fra l’altro “comunismo”, ma pensare che Rose Eveleth dalle pagine del The Atlantic faccia una critica radicale alla società patriarcale è un po’ difficile. E’ più facile pensare che Eveleth sia una delle (e dei) tanti seguaci del politically correct, dell’idea che non si dovrebbe esporre nulla che possa urtare la sensibilità di un qualunque gruppo sociale “di minoranza”.

Il gioco al massacro contro il “comunismo” fatto da Berlusconi ha cambiato la percezione di massa del comunismo, ma non si è trattato solo di convincere la gente che Cossutta mangiasse i bambini. Il risultato vero è stato seppellire qualunque idea di giustizia sociale insieme al cadavere del comunismo. Tra gli applausi festanti di chi subiva e subisce l’ingiustizia sociale, ex comunisti in prima fila.

E così questa canea contro il “femminismo”, e spero che sia chiaro che la faccenda della camicia è solo l’ultimo esempio, si sta portando nella fossa qualunque ragionamento contro il sessismo e contro il patriarcato. Lo scopo ultimo della cometa coi cuoricini non è ridicolizzare qualche militante esagitata, è far si che le donne tornino schiave in casa e lavoratrici a mezzi diritti fuori. E sta avvenendo tra gli applausi scroscianti di donne che ci tengono a precisare di non essere femministe e di una società che subirà tutte le involuzioni del caso.

Annunci

6 thoughts on “La camicia del tipo di Rosetta

  1. Mi spieghi che c’è di male in quella camicia?
    Secondo te io, (uomo eterosessuale) dovrei offendermi se una donna portasse una camicia con sopra un bell’uomo in costume con una pistola?
    Ovviamente no. Perché dovrebbe offendersi una donna per quella camicia, quindi?

    Che male c’è nell’utilizzare la bellezza del corpo umano, maschile o femminile che sia?
    Cosa cambia tra le bellezza di un paesaggio naturale, della galassia di Andromeda, di una rappresentazione astratta, di una trigre selvatica da una parte e quella di un donna seminuda o di un uomo seminudo dal’altra? Che differenza c’è?

    Come fai a parlare nel 2014 di donne schiave in casa?
    E che relazione ha questo con la perdita dei diritti lavorativi che investe sia uomini che donne?
    Certo, le donne hanno il problema delle dimissioni in bianco (il che è una schifezza) in caso di gravidanza ma a parte questo non vedo differenze tra i due sessi…

    • 1) Non ho espresso commenti sulla camicia in sè. A parte che è pacchianissima. Mi pare abbastanza chiaro dal mio articolo che non considero la camicia il problema. Per essere ancora più chiari, il politically correct per come la vedo io è una degenerazione che combatte battaglie inutili sul piano sovrastrutturale senza cambiare nulla alla base. Cioè, pretendere le dimissioni se un politico dice “negro” ma fregarsene se si creano i quartieri ghetto per soli immigrati.
      2) A parte che già il licenziamento per gravidanza non è una cosa piccola (ti assicuro che quando capito a una persona vicina a te lo si vede molto meno come una cosa marginale), le donne a parità di mansione prendono, in Italia, dal 10% al 30% in meno di stipendio. In più le donne fanno regolarmente la maggior parte del lavoro domestico non retribuito.

      • “le donne a parità di mansione prendono, in Italia, dal 10% al 30% in meno di stipendio”
        Non lo sapevo. Hai esempi? E soprattutto, hai dati, statistiche?

        ” In più le donne fanno regolarmente la maggior parte del lavoro domestico non retribuito.”
        Se la vedano con i loro mariti: potevano non sposare un cavernicolo. Bisogna anche dire, inoltre, che se lei è casalinga o fa un lavoro part-time mentre il marito lavora full-time è normale che lei svolga la maggior parte del lavoro domestico (a meno di non assumere del personale apposito, se il reddito lo consente, ovviamente).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...