Forconi


In questo blog spesso mi rivolgo alla platea stretta di quelli ddesinistra. Anche questa volta farò così.

Cosa penso del movimento dei forconi è riassumibile in poche parole. Alcuni fascisti mascherati cercano di recuperare un rapporto con i settori sociali che da sempre sono il campo di conquista dei fascismi e delle destre estreme: piccola-media borghesia spappolata dalla crisi, giovani confusi e quelli che credono al complotto degli ebrei.

puffi-forconi

Quello che mi interessa è la reazione nel mondo della sinistra (ciò che ne rimane, cioè, tra i miei amichetti di facebook).

In 3 giorni di mobilitazioni si è visto di tutto

1) Quelli che si esaltano di fronte alla polizia che si toglie i caschi. Evviva, dicono, finalmente un movimento che non fa il freakkettonismo da centro sociale e dialoga con i proletari in divisa. 

2) Quelli che evviva il popolo che scende in piazza ne destra ne sinistra e se è pieno di fasci vabbè che importa.

3) Quelli che aspirano a scrivere su Spinoza.

4) Quelli che si sono dimenticati che solo a ottobre ci sono state tre manifestazioni di sinistra a Roma con la partecipazione, ad ognuna, di decine di migliaia di persone e si stupiscono che ora i forconi mobilitano qualche migliaio di persone in tutto il paese.

5) Quelli che hanno scoperto che il cognitariato moltitudinario espressione locale del resistente nomade forma in nuce della futura società noncapitalista nondistato generata dalle contraddizioni stesse del biocapitalismo, alla fine non erano altro che impiegati con la laurea che quando gli butta male si incarogniscono come tutti.

6) Quelli che sono più intelligenti. Avete presenta la lettera all’italiano medio che gira sulle reti sociali? Ecco, un riassunto preciso preciso del perchè e del percome certe categorie sono disposte a rivolgersi al fascio romano piuttosto che al PD. Te dici che sei disoccupato? E quelli ti rispondono coi festini di Berlusconi.

Grande è la confusione sotto il cielo.

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One thought on “Forconi

  1. Da uno dei link da te postati

    A loro si è unito anche il redivivo Movimento dei Forconi che si sta organizzando per il «BLOKKO TOTALE»: «Bloccheremo l’Italia da Pordenone alla Sicilia… perché non se ne può più di Unione Europea, di Angela Merkel, di compact, si stabilità, di Letta, di Alfano, di Bilderberg…». «L’INIZIO della FINE» per la «KASTA» e i «PARASSITI»… e stavolta, aggiungono, «vedremo Grillo da che parte sta…».

    Forse, se queste cose le avesse dette Rifondazione Comunista sarebbe stato meglio.
    Forse non bisognerebbe preoccuparsi del fatto che qualcuno strumentalizzi ed incanali una giustissima incazzatura ma del fatto che la cosiddetta sinistra sia stata assente e non abbia saputo incanalare questa incazzatura al suo interno.
    Forse, più che preoccuparsi di coloro che hanno fomentato tutto ciò, bisognerebbe preoccuparsi di cosa chiedono queste persone: forse queste persone non stanno usando i guanti bianchi, ma sono cose che capitano durante le manifestazioni quando molti sono incazzati.

    Riguardo la lettera all’italiano medio, uno che va a votare alle primarie del PD non rendendosi conto che sono una farsa, che se uno fosse di sinistra e in buona fede sarebbe uscito dal PD da tempo, è solo un italiano medio con qualche velleità in più.
    Inoltre, io non ho votato Ingroia perché mi illudevo che combattesse la corruzione e la mafia (anche se sono sicuro che ci avrebbe almeno provato, poi riuscirsi è un altro discorso). Ho votato Ingroia perché IDV e Rifondazione Comunista erano stati gli unici partiti (Lega Nord a parte) ad opporsi, a non votare il Fiscal Compact ed il pareggio di bilancio in costituzione.

    Io mi preoccuperei del fatto che IDV e Rifondazione Comunista ancora non prendono posizione sull’Euro (se l’hanno fatto correggetemi).
    La Lega Nord si è espressa (unico partito fino ad ora) a favore dell’uscita dall’Euro e potrei anche votarla (seppure disgustato, vomitando, tappandomi il naso) pur di uscire dall’Euro.
    Io mi preoccuperei del fatto che Rifondazione Comunista ancora non ascolta Alberto Bagnai ed ancora non si rende conto di come l’Euro sia stato un terribile strumento di lotta di classe dell’alta borghesia (coloro che le persone di sinistra chiamano i padroni) contro i lavoratori (dipendenti, negozianti, piccole e medie aziende, precari ecc. ecc.).

    Per quanto riguarda il PD, spero che muoia come partito: dopo averci trascinato nell’Euro, dopo non aver combattuto Berlusconi come avrebbe dovuto, dopo aver appoggiato Monti e Letta i suoi crimini sono troppi…

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