dove stiamo andando?


Estemporaneità su Mia Dolce Rivoluzionaria

Era un periodo in cui i Ramblers si sentirono in dovere di fare una versione non-violenta di Contessa… insomma, questo già rende l’idea…
Ecco, Mia Dolce Rivoluzionaria era la messa in musica del bertinottismo più stupido, quel guardare con senso di sufficienza all’eredità del movimento operaio, quel nuovismo privo di qualsiasi contenuto…
E poi quella maniera squallida di dipingere chi non segue la vulgata del nuovo come la caricatura del militante trinariciuto che ripete slogan di cui non capisce il senso, come la peggio destra, o come tutti i rinnegati del comunismo da Occhetto a Migliore…

Di Mia Dolce Rivoluzionaria si sono perse le tracce, rifuggo dai concerti dei Ramblers da anni, non so se la suonino ancora. Nei cortei non la sento, ma nello spezzone di fondo con le bandiere speso non arriva il sound system, magari passa ancora…
Di Occhetto e Migliore è pieno il mondo…

Annunci

One thought on “dove stiamo andando?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...