Ninetto e il fumo nella notte


centrodelfiume

 

 

 

 

 

 

 

 

Provo a dare un volto a quei due uomini di cui mi ha parlato Ninetto, un ragazzino che ho incontrato ieri sul treno. Lavora in una fabbrica, come me, e ha gli occhi accesi tipici della sua età. Parla in romanaccio. Sicuramente anche sul suo posto di lavoro il dialetto è la lingua franca per comunicare.

 

Ha gli occhi svegli e accesi dicevo, ricciolo come un putto ma con il fisico che si avvia ad essere quello di un David. E i suoi occhi curiosi accompagnano un racconto. Dice che la sua fabbrica è famosa nel suo paesello alla periferia di Roma per il fumo grigiastro che quasi sempre esce da un comignolo del capannone centrale. Ce pure una ciminiera ben più grossa, ma ormai quella non funziona più. E’ rimasta lì a mò di ricordo e gli anziani la guardano…

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